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Segnali Stradali: una riforma in arrivo potrebbe dargli nuova vita

Segnali Stradali: una riforma in arrivo potrebbe dargli nuova vita

Segnali Stradali: una riforma in arrivo potrebbe dargli nuova vita

Da una recenti stima di Assosegnaletica risulta che, nell’intero territorio italiano, il 70% dei segnali stradali presentino irregolarità e li rendano non conformi alle normative, oppure che semplicemente non rispettino il loro posizionamento in modo adeguato.

Ci riporta Rudy Fabbri, presidente di Assosegnaletica, che l’indagine si è basata su 97 milioni di segnali analizzati lungo 850 mila chilometri di strade italiane urbane ed extraurbane, tenendo in considerazione leggibilità in termini di colore e rifrangenza notturna, oltre che lo stato di conservazione e manutenzione.

Dal 27 giugno del prossimo anno le cose potrebbero in parte cambiare, nel nuovo disegno di legge, a cui la camera ha dato il via. La riforma, se andasse in porto, porterebbe a tre nuovi obblighi: investire gli aumenti biennali delle multe per la modernizzazione della segnaletica, evidenziare più chiaramente la presenza delle piste ciclabili e concentrare gli sforzi sulle indicazioni che possono prevenire la guida contromano.

Come sempre SI.SE e SIAS saranno attivamente a fianco delle istituzioni, facendo del proprio meglio per fornire le migliori infrastrutture possibili.